PLEXIGLASS

Plexiglass è il più famoso tra i nomi commerciali con cui alcune aziende hanno cominciato nel secolo scorso a vendere il polimetilmetacrilato. Poco dopo la sua scoperta fu sviluppato dal settore chimico tedesco negli anni Trenta ed ebbe molta fortuna per le sue importanti qualità strutturali e di lavorazione. Il plexiglass è molto resistente agli agenti atmosferici e viene prodotto con una protezione dai raggi UVA, ha una trasparenza superiore a quella del vetro. Soprattutto può essere facilmente tagliato, incollato, fresato, stampato, lucidato, forato, sagomato.

PRODUZIONE

I processi di produzione delle lastre in plexiglass sono l’estrusione e la colatura. Il processo di estrusione è il principale che viene adottato per le materie plastiche e consiste nella compressione del materiale in una matrice che ha le misure del prodotto che si vuole ottenere. La colatura, invece, prevede che il materiale plastico fuso venga colato direttamente in uno stampo. La colatura dà garanzie di più alta densità e resistenza. Tuttavia il plexiglass prodotto attraverso i due processi darà lo stesso risultato in termini di trasparenza e lavorabilità.

DURABILITÀ

Nonostante sia più conosciuto come un materiale da interno, per la sua trasparenza e bellezza, il plexiglass è un materiale anche molto resistente. Di norma ha una garanzia di durata di diversi anni (alcuni prodotti arrivano fino a 30 anni). Tuttavia bisogna tenere conto sia della manutenzione e della cura che si gli si dedicano, sia degli stress a cui sono sottoposte le lastre. Attenzione particolare va posta per la pulitura. Le lastre sono protette dai raggi UV e non ingialliscono con il tempo.

PULIZIA

Pulire il plexiglass è facile e non prevede l’utilizzo di prodotti particolari. Basta utilizzare il sapone neutro con un panno morbido di cotone, essendo la superficie del plexiglass molto sensibile. Ricordiamo che prima dell’incollaggio è obbligatoria la pulizia delle superfici, soprattutto se si tratta di plexiglass trasparente perché qualsiasi tipo di lavorazione è doppiamente visibile su una superficie con una trasmittanza luminosa di quel livello.

LAVORAZIONE

INCISIONE

Partendo da un’immagine si può incidere una lastra in plexiglass e ottenere un disegno, un logo, una frase perfetti. L’incisione è praticabile attraverso diverse tecniche: con una fresa oppure con un macchinario per l’incisione laser. La fresatura è una tecnica che consente tagli più profondi, il laser invece è la vera frontiera del futuro perché consente lavorazioni di qualsiasi tipo su tutte le superfici anche di ampie dimensioni. Anche in questo caso si tratta di una lavorazione che non si può praticare con il fai da te.

INCOLLAGGIO

Prima di incollare qualsiasi materiale le regole del fai da te insegnano che le superfici vanno pulite con cura. Una volta puliti i pezzi vanno accostati e fissati con dello scotch carta. Subito dopo va applicata la colla specifica per il plexiglass (fatta fondamentalmente di cloruro di metilene) nella fessura tra i pezzi. La colla ha tempi di fissaggio brevi. E’ molto tossica, si consiglia di usare guanti e occhiali protettivo.

PIEGATURA

Questo è un processo che non si può applicare al plexiglass con il fai da te perché prevede l’utilizzo di macchinari che hanno un costo elevato sia di acquisto che di utilizzo difficilmente ammortizzabili se non da chi li utilizza per produrre grandi quantità. Per la piegatura con diversi angolature i pezzi vengono messi su un piano e delle lampade vengono posizionate dall’alto. Altro processo è la termoformatura ottenuto tramite l’utilizzo di un forno in cui il pezzo viene scaldato a 160-165° per un tempo che dipende, naturalmente, dal suo spessore.